IL M° NADIA FERLUGA ENTRA IN FESIK

La federazione, ed in particolare la sua scuola Shotokan, si impreziosisce di un altro personaggio storico del Karate italiano, da oltre quaranta anni in prima linea, conosciuto in Europa e nel mondo prima come agonista e poi come docente ed allenatore Nazionale della Scuola del Maestro Shirai. La Fesik annuncia con grande piacere l'ingresso in federazione di Nadia Ferluga, 7° Dan e da molti considerata la più grande karateka italiana di tutti i tempi. Il Maestro Ferluga sarà seguita da diverse società ubicate in altrettante zone della Lombardia che andranno a dare man forte al già operativo e funzionale Comitato Regionale al quale forniranno dirigenti, ufficiali di gara, tecnici ed atleti di indiscusso valore.

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A beneficio di tutti pubblichiamo un profilo di Nadia Ferluga tratto dalla rivista Samurai: “Non ci sono limiti alla straordinaria abilità tecnica e di longevità del karate di Nadia Ferluga, Maestro 7° dan, certamente la più grande karateka che l'Italia abbia mai prodotto, così riconosciuta ed apprezzata dal mondo intero del karate shotokan, dal grande Frank Brennan al genio Mikio Yahara. Raccontare di Nadia mette soggezione, poiché mentre si scrive non si riescono a registrare tutte le imprese agonistiche, vissute sia in prima persona che come allenatore di prestigiose Rappresentative Nazionali, da lei perpetrate, così come il costante e continuativo impegno che Nadia porta avanti in qualità di insegnante di Karate Tradizionale di altissimo spessore. Arrivata al Karate non giovanissima, dopo esperienze sportive diverse nei primi anni '70, Nadia si mette immediatamente in evidenza per la sua tecnica e determinazione che non sfugge all'occhio attento del M° Shirai che la convoca nella Nazionale Fe.S.I.Ka. sia in qualità di atleta di Kumite che di Kata. I due Mondiali ITKF (1975) a Tokyo e Los Angeles (1977), punte di diamante di altre numerose prestazioni in campo nazionale ed internazionale, ne sanciscono la leadership tra le atlete Shotokan, posizione che viene consolidata dopo l'unificazione storica del karate Italiano del 1978, in ambito WKF, in competizioni di maggior presenza e, soprattutto a carattere interstile, quando Nadia rappresenta un punto fermo della nazionale Fik&da, che raggruppa tutto il karate italiano sotto l'egida del CONI. Cresciuta tecnicamente sotto la guida dei più grandi Maestri Shotokan dell'epoca, quali Nakayama, Nishiyama, Kase, Ochi, Miyazaki, Enoeda, Oishi e soprattutto Shirai e Naito, il M° Nadia Ferluga ha costituito con Carlo Fugazza il vero esempio del karate italiano: tecnico, preciso, efficace, estetico e competitivo. Ancora oggi, superati i sessant'anni, Nadia Ferluga rappresenta un esempio tecnico e comportamentale per le nuove generazioni di praticanti, grazie alla sua competenza ed alla continua passione per l'allenamento e la crescita che, nonostante la sua posizione di prestigio nella scala gerarchica assoluta del karate italiano, non esita a dimostrare, partecipando con impegno e volontà alle lezioni condotte da colleghi italiani e stranieri come un principiante assetato di conoscenza. Chi ha avuto la fortuna di vivere gli anni d'oro del karate nostrano, quelli tra il 1970 e il 1980, non potrà non ricordare i numerosi episodi che hanno visto Nadia Ferluga dimostrare, senza distinzioni di sesso e categoria, la sua supremazia nel kumite, nella pratica del quale, senza nulla togliere alla sua competenza nel kata, riusciva ad esprimere le sue qualità di indomita combattente dotata di rare doti tecniche e tattiche, lasciando allibiti, sempre con la gentilezza ed il sorriso, avversari e spettatori. Non si può negare che Nadia Ferluga sia stata e tutt'ora rappresenti, una icona riconosciuta del Karate Shotokan mondiale senza distinzioni di sigle”.

A Nadia Ferluga ed il suo gruppo un caloroso benvenuto da tutta la Fesik ed un augurio di successi e soddisfazioni future.

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